Passo Val Cervia, passo Dordona
Giro spettacolare, panoramico e molto completo, con una salita in gran parte pedalabile in E-MTB e una lunga sequenza di sentieri tecnici che dal Passo di Valcervia porta al Passo Dordona, Foppolo e infine nuovamente a Valleve. Non è un giro estremo, ma richiede una buona tecnica di guida. La discesa presenta prevalentemente difficoltà S3, un breve tratto S4 nella parte alta e una sezione molto fisica e tecnica dal Passo Dordona. Inoltre, prima del Valcervia bisogna mettere in conto circa 100?120 m D+ di spinta/portage, con un paio di punti nei quali è necessario mettere la bici a spalla. Con E-MTB rimane comunque un giro molto interessante e alla portata di un buon biker abituato ai sentieri di montagna.
Valleve - Foppolo
Si parte da Valleve e si sale comodamente su asfalto verso Foppolo.
La prima parte serve soprattutto per guadagnare quota e non presenta difficoltà tecniche.
Da Foppolo si continua ancora su asfalto seguendo inizialmente la strada che sale verso il Passo Dordona, fino al punto in cui la traccia devia sulla mulattiera.
Da qui la salita cambia completamente carattere.
Salita verso il Valcervia
Abbandonato l'asfalto si affronta una mulattiera molto impegnativa, con pendenze importanti e fondo che richiede una buona tecnica.
Con una E-MTB e una buona capacità di guida è sostanzialmente pedalabile, mentre con MTB muscolare diversi tratti diventano decisamente ostici e possono obbligare a spingere.
Si continua a guadagnare quota fino alla zona dei laghi sotto il Passo di Valcervia.
Da qui finisce la parte pedalabile.
Ultimi 100?120 m verso il Passo di Valcervia: PORTAGE
Per raggiungere il Passo di Valcervia bisogna mettere in conto circa 100?120 metri di dislivello positivo a piedi.
Il sentiero non è particolarmente ripido e per buona parte si riesce semplicemente a spingere la bici.
Ci sono però un paio di passaggi nei quali è necessario caricarla a spalla per superarli comodamente.
Non è un portage lungo o alpinistico, ma va considerato prima di partire, soprattutto con E-MTB: bisogna essere fisicamente in grado di gestire il peso della bici fuori sella.
Superato questo breve tratto si raggiunge il Passo di Valcervia e comincia finalmente la lunga parte in discesa.
Passo di Valcervia - prima parte S4
La partenza dal passo è il punto tecnicamente più impegnativo della parte alta.
I primi metri presentano alcuni passaggi S4, con anche un po' di esposizione.
È però importante quantificarli correttamente: si tratta di un settore molto breve, inferiore a circa 50 metri, e non di una lunga discesa S4.
Chi non se la sente può tranquillamente affrontare questi passaggi a piedi.
Superato questo primo settore, difficoltà ed esposizione diminuiscono nettamente.
Valcervia - laghi - casera: S3
Da qui comincia una delle parti più belle dell'intero giro.
La discesa prosegue in un ambiente molto aperto e panoramico, passando nella zona dei laghi.
La difficoltà diventa prevalentemente S3 e l'esposizione significativa scompare.
Il sentiero rimane tecnico e richiede una guida attiva, ma senza la severità dei primi metri dal passo.
Si continua così fino a raggiungere la zona della casera.
Casera - traverso verso Passo Dordona
Dalla casera il percorso cambia nuovamente carattere.
Si entra in un lungo traverso con difficoltà di base intorno all'S2, ma non bisogna interpretarlo come un tratto rilassante.
Sono presenti numerosi rilanci, brevi salite e diversi passaggi rocciosi che spezzano continuamente il ritmo.
Singolarmente non sono particolarmente difficili, ma messi tutti insieme rendono questa sezione fisicamente impegnativa, soprattutto con una MTB muscolare.
Bisogna continuamente rilanciare la bici e superare piccoli ostacoli, quindi si continua a consumare parecchia energia nonostante non si stia più affrontando una vera salita.
Il traverso conduce infine al Passo Dordona, dove si incontrano anche i resti delle fortificazioni e delle trincee militari.
Passo Dordona - Foppolo
Dal Passo Dordona comincia la parte della discesa che richiede maggiore continuità tecnica.
È un sentiero molto bello, fisico e tecnico, prevalentemente su fondo roccioso abbastanza stabile.
Le difficoltà si muovono fra S3 e S4, con numerosi passaggi che obbligano a guidare attivamente la bici.
Qui non si tratta più di qualche singolo ostacolo isolato.
È una discesa nella quale bisogna avere una buona padronanza della MTB sui sentieri tecnici per riuscire a mantenere continuità e soprattutto per divertirsi.
Chi è al limite sull'S3 rischia di dover interrompere frequentemente la discesa e affrontare diversi punti a piedi.
Per chi invece è abituato a S3 tecnici con passaggi S4 è probabilmente uno dei settori più belli dell'intero giro.
La roccia generalmente ben ferma aiuta parecchio nella scelta delle linee.
Si continua così fino a rientrare nella zona di Foppolo.

Foppolo ? Valleve
Arrivati a Foppolo manca ancora l'ultima discesa verso Valleve.
E sarebbe un peccato chiudere il giro su asfalto.
Si prende quindi il bellissimo sentiero nel bosco che scende direttamente verso Valleve.
È una discesa molto varia, con praticamente un po' di tutto: tratti veloci, radici, roccia, curve e passaggi più tecnici.
Come difficoltà complessiva la considererei un S3 medio.
Non raggiunge la continuità tecnica della discesa dal Dordona, ma rimane una vera discesa MTB e non un semplice sentiero di rientro.
È una gran bella conclusione che permette di arrivare direttamente verso Valleve chiudendo l'anello.
Variante da San Simone
Volendo allungare ulteriormente il giro è possibile salire verso San Simone e intercettare anche la discesa proveniente dal Passo di Tartano.
È una variante che aumenta però sensibilmente sviluppo, dislivello e impegno complessivo e va quindi valutata separatamente rispetto all'anello qui descritto.
Attenzione alle difficoltà
Questo giro può essere affrontato da molti biker con una buona esperienza All Mountain, ma è importante sapere cosa si incontra:
- 100?120 m D+ reali a piedi prima del Passo di Valcervia, prevalentemente a spinta ma con un paio di passaggi a spalla.
- S4 iniziale dal Valcervia molto breve, meno di una cinquantina di metri, con qualche punto esposto.
- Successivamente S3 panoramico e non particolarmente esposto fino alla casera.
- Traverso verso Dordona tecnicamente più semplice, circa S2, ma faticoso per i continui rilanci e alcuni ostacoli rocciosi.
- Passo Dordona ? Foppolo S3/S4, lungo, fisico e tecnico: è il settore nel quale serve maggiore continuità di guida.
- Foppolo ? Valleve S3 medio, divertente e molto vario.
I passaggi più difficili possono naturalmente essere superati a piedi, ma chi non è normalmente a proprio agio su sentieri S3 deve considerare che soprattutto nella discesa dal Dordona le interruzioni potrebbero diventare frequenti.
Scheda tecnica
Stile traccia: AM
Dislivello: circa 1.400 m D+
Durata: circa 3?4 ore (in Emtb)
MTB: Sì, ma alcuni tratti della salita sono molto ostici
E-MTB: Sì, particolarmente adatta
Ciclabilità con E-MTB: Molto elevata fino alla zona dei laghi
Portage: circa 100?120 m D+, con un paio di brevi passaggi a spalla
Difficoltà salita E-MTB: Quasi completamente pedalabile con buona tecnica, escluso il portage finale al Valcervia
Difficoltà salita MTB: Diversi tratti molto impegnativi e poco pedalabili
Valcervia, primi metri: S4, breve e con qualche passaggio esposto
Valcervia - casera: prevalentemente S3
Casera - Dordona: prevalentemente S2, ma fisicamente impegnativo per i continui rilanci
Dordona - Foppolo: S3/S4, tecnico e fisico
Foppolo - Valleve: S3 medio
Esposizione: Qualche breve passaggio nella parte iniziale dal Valcervia; superabile a piedi
Drenaggio: Sembrerebbe buono, ma con roccia bagnata le difficoltà possono aumentare sensibilmente
Punti acqua: Valleve e Foppolo; meglio partire comunque con una buona scorta
Impegno fisico: Medio-alto
Impegno tecnico: Medio-alto, concentrato soprattutto nella discesa dal Passo Dordona
Scala difficoltà sentieri MTB







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