Vesio, bocca di Fobia, passo Nota, monte Bestone
Itinerario con tanti sentieri sia in salita che in discesa, che richiede una buona tecnica di guida per essere apprezzato. Partiamo nel parcheggio di Vesio e ci portiamo verso la valle del San Michele. Poco prima deviamo a sinistra ed usciamo subito dal mondo prendendo un sentiero parallelo alla strada e successivamente, nei pressi di un deposito, inizia un trail stretto abbastanza pedalabile fino ad intersecare la mulattiera sterrata che viene da destra. Proseguiamo fino a La Cocca e poi ancora sotto Cima Mughera ed il Monte Zenone sino a Bocca di Nansesa. Occhio a questo tratto perchè esposto. Bisognerà scendere dalla bici in alcuni punti franati.
Dalla Bocca di Nansesa ora dovremo raggiungere Bocca di Fobia. L'ultimo tratto è una breve salita da affrontare un po' pedalando e un po' spingendo, e da lì ha inizio la discesa sul sentiero 178 che tra smosso, radici e qualche tratto roccioso ci condurrà in località Le Acque.
Qui intersechiamo la strada militare che sale al passo Nota e la seguiamo in salita fino al passo. La pendenza è dolce e costante, come si addice ad una strada militare. Dal Passo Nota avremo ancora un tratto di salita, questa volta però su strada sterrata militare, passando sotto la Corna Vecchia. Fate attenzione ad un certo punto a circa 1.260 m di altezza dovremo deviare a sinistra con un brevissimo tratto a spinta. Arriveremo ad un punto panoramico con vista sul Lago di Garda ed intercettiamo il sentiero 102 verso la Valle del Singol. Sarà un trail bellissimo ma anche impegnativo con un tratto ghiaioso sotto la Cima dei Sospiri dove fare molta attenzione. Superato questo tratto la strada si allarga e ci portiamo sotto il Monte Bestone.
Prendiamo poi la sterrata che ci porta in cima al monte Bestone, da cui si gode un panorama fantastico sul lago di Garda, per poi seguire un sentiero in discesa che ci riporta a Vesio.
Difficoltà massima: S3. Traccia e foto di Zambor.













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