Passo Salmurano
Giro All Mountain abbastanza impegnativo, soprattutto per i numerosi tratti a spinta/portage presenti nella parte alta. Il percorso sale verso i Piani dell'Avaro e prosegue in quota verso il Passo Salmurano, prima di affrontare la lunga discesa verso Ornica. È un itinerario panoramico e interessante, ma personalmente non è tra quelli che mi hanno entusiasmato maggiormente nella zona: il lungo traverso verso Salmurano è poco pedalabile e la prima parte della discesa è parecchio scassata, quindi meno fluida e godibile rispetto ad altri itinerari delle Orobie.
Salita ai Piani dell'Avaro
Si sale su asfalto verso i Piani dell'Avaro.
Arrivati ai Piani, davanti al Ristorobie, è presente una fontanella dove consiglio di fare scorta d'acqua prima di continuare.
Da qui si abbandona l'asfalto e si continua prima su cemento e successivamente su fondo sterrato.
La salita pedalabile è generalmente comoda, anche se sono presenti alcuni tratti decisamente impegnativi con MTB muscolare.
Si continua in sella indicativamente fino a quota 1.850 metri.
Parte alta: spinta e portage
Da questo punto il carattere del giro cambia nettamente.
Bisogna mettere in conto circa 200 metri di dislivello a spinta/portage, intervallati solamente da qualche breve settore nuovamente pedalabile.
Anche con E-MTB non è quindi una parte da sottovalutare: il problema non è solamente la pendenza, ma il fondo e la scarsa continuità che rendono difficile rimanere in sella.
Volendo è possibile allungare il percorso passando dai bellissimi Laghi di Ponteranica e proseguendo verso la zona del Passo Triomen.
Traverso verso Passo Salmurano
Si continua quindi in direzione del Passo Salmurano.
Questo è probabilmente il tratto meno ciclabile del giro.
Il percorso procede a mezzacosta e presenta molti tratti a spinta, con qualche breve settore dove si riesce nuovamente a pedalare.
In alcuni punti bisogna inoltre prestare attenzione all'esposizione.
Non è necessariamente un traverso estremo, ma con la bici al fianco ? soprattutto una E-MTB pesante ? richiede concentrazione e una certa abitudine a muoversi su sentieri di montagna.
Chi cerca un giro quasi interamente pedalabile deve quindi considerare che questa traccia non appartiene a quella categoria.
Passo Salmurano - Ornica
Raggiunto finalmente il Passo Salmurano comincia la discesa.
La prima parte è prevalentemente S3, su un sentiero molto roccioso e scassato.
Tecnicamente è interessante, ma personalmente non l'ho trovata particolarmente fluida: il fondo obbliga a lavorare parecchio con la bici e rende difficile trovare un ritmo continuo.
Non è tanto la presenza di singoli passaggi estremi a caratterizzarla, quanto il terreno sconnesso e fisico.
Chi ama le discese naturali e molto scassate potrebbe apprezzarla maggiormente; chi cerca flow probabilmente meno.
Verso il Colle della Maddalena
Persa quota, la discesa diventa progressivamente più piacevole.
Si affronta inizialmente un tratto mangia e bevi, con qualche rilancio, prima di entrare nella parte finale.
Qui finalmente il sentiero diventa più semplice e scorrevole.
Gli ultimi circa 300 metri di dislivello sono prevalentemente S2, con una guida più fluida e veloce rispetto alla parte alta.
Si continua quindi verso Ornica, completando la parte più divertente del rientro.
Difficoltà: cosa aspettarsi realmente
Questo giro va valutato soprattutto per la quantità di terreno che si percorre fuori sella.
La salita fino a circa quota 1.850 m è in buona parte pedalabile e non rappresenta il problema principale.
Successivamente bisogna mettere in conto circa 200 m D+ di spinta/portage e un lungo collegamento verso il Passo Salmurano che rimane poco ciclabile anche con E-MTB.
Il traverso presenta inoltre alcuni punti esposti dove è necessario muoversi con attenzione con la bici al fianco.
La discesa dal Salmurano è prevalentemente S3, molto scassata e fisica ma senza una continuità di passaggi S4. Scendendo di quota migliora progressivamente fino alla parte finale S2, decisamente più scorrevole.
È quindi un giro da scegliere soprattutto per l'itinerario e l'ambiente, più che per cercare una lunga discesa particolarmente fluida.
Scheda tecnica
Stile traccia: AM
Durata: circa 5 ore
MTB: Sì
E-MTB: Sì, ma con parecchi tratti a spinta
Ciclabilità: Buona nella prima salita, decisamente inferiore nella parte alta
Spinta/portage: circa 200 m D+ più diversi tratti poco pedalabili nel traverso verso Salmurano
Difficoltà salita pedalabile: generalmente moderata, con alcuni tratti impegnativi
Traverso verso Salmurano: poco pedalabile e a tratti esposto
Passo Salmurano ? Ornica: prevalentemente S3, roccioso e molto scassato
Parte finale: circa S2, più flow e scorrevole
Difficoltà massima: S3
Esposizione: presente in alcuni punti del traverso verso Salmurano
Drenaggio: Buono
Punti acqua: Piani dell'Avaro
Panorami: 8/10
Discese: 7/10
Impegno fisico: Medio-alto
Punto debole: parecchio tempo fuori sella rispetto alla qualità della discesa
Scala difficoltà sentieri MTB







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