San Marco, Cantedolto evitando lo stradone
Una versione alternativa del classico giro del Cantedoldo, pensata soprattutto per E-MTB e per chi vuole raggiungere il Passo San Marco evitando il più possibile la lunga salita sulla strada provinciale. Il Cantedoldo è una delle discese più conosciute dell'Alta Val Brembana: lunga, prevalentemente scorrevole e mai estrema, ma con alcuni passaggi tecnici che la rendono comunque interessante. In questa variante anche la salita diventa parte integrante del giro, utilizzando diversi sentieri e passando dalla zona di Piazzatorre, Ponte dell'Acqua e infine dalla storica Via Priula per raggiungere il Passo San Marco. È una soluzione che consiglio soprattutto con E-MTB: con la muscolare è sicuramente possibile, ma considerando pendenze, fondo e sviluppo della salita, personalmente sceglierei il classico accesso stradale.
Verso Piazzatorre
Dalla valle si comincia a salire in direzione di Piazzatorre, abbandonando la classica salita diretta verso Mezzoldo e il Passo San Marco.
L'obiettivo di questa variante è proprio quello di utilizzare il meno possibile lo stradone, sostituendolo con sterrate e sentieri.
Nella prima parte si percorre un divertente tratto mangia e bevi, con continui saliscendi e una guida molto più interessante rispetto a una lunga salita interamente su asfalto.
Con E-MTB si riesce a mantenere una buona continuità, anche se qualche passaggio può richiedere un po' di tecnica e di gamba.
Ponte dell'Acqua - Via Priula - Passo San Marco
Si prosegue quindi verso Ponte dell'Acqua, dove si intercetta la storica Via Priula.
Da qui comincia la parte più caratteristica della salita.
La Priula permette di guadagnare quota verso il Passo San Marco su un fondo decisamente più interessante rispetto alla provinciale, ma non bisogna considerarla una semplice sterrata.
Sono presenti rampe ripide e alcuni tratti tecnici, dove con E-MTB servono comunque equilibrio, buona gestione del motore e capacità di affrontare pendenze importanti.
Qualche breve passaggio può eventualmente essere fatto a spinta, ma nel complesso questa variante permette di raggiungere il passo con un'elevata percentuale di ciclabilità.
Si arriva infine al Passo San Marco, praticamente a quota 2.000 metri.
Foto di rito e finalmente si cambia direzione.
Passo San Marco - Cantedoldo
Dal Passo San Marco comincia la lunga fase di discesa.
La prima parte è relativamente facile e permette di perdere quota velocemente su un sentiero senza particolari difficoltà.
Si attraversano quindi diversi settori aperti e prati, continuando progressivamente verso la zona dell'Alpe Cantedoldo.
Il terreno diventa via via più interessante fino a raggiungere il punto dal quale comincia la vera discesa del Cantedoldo.
Discesa del Cantedoldo
Da qui inizia una delle discese classiche dell'Alta Val Brembana.
Il Cantedoldo è lungo, veloce e prevalentemente flow, con una difficoltà generale abbastanza accessibile per chi possiede già una discreta esperienza in mountain bike.
La maggior parte della discesa si mantiene nell'ordine dell'S2, ma sono presenti diversi tratti S3, dove il terreno diventa più tecnico e richiede maggiore attenzione.
Non è una discesa estrema e non presenta la continuità tecnica di altri trail della valle: il bello del Cantedoldo è soprattutto riuscire a trovare ritmo e lasciar scorrere la bici per parecchio tempo.
I passaggi più tecnici interrompono il flow quanto basta per mantenere interessante la guida.
È proprio la combinazione fra lunghezza, scorrevolezza e qualche settore tecnico a renderla una delle discese più conosciute della zona.
Rientro lungo il Brembo
Terminato il Cantedoldo rimane ancora un ultimo bel tratto per chiudere il giro.
Si imbocca il sentiero che corre parallelo al fiume Brembo, evitando così di concludere semplicemente su strada.
La difficoltà è prevalentemente S2 e il sentiero è piacevole e scorrevole.
Bisogna solamente prestare un po' di attenzione in alcuni punti dove il sentiero corre sopra il fiume ed è leggermente esposto.
Non sono passaggi particolarmente difficili, ma soprattutto con terreno umido o foglie è meglio evitare distrazioni.
Si continua quindi lungo il fiume fino a ritornare verso il punto di partenza e chiudere l'anello.
In sintesi
Questa è una variante del classico Passo San Marco ? Cantedoldo pensata per chi, soprattutto con E-MTB, preferisce evitare la monotonia della lunga salita sulla provinciale.
Invece di puntare direttamente al passo, si sale verso Piazzatorre, si percorrono diversi collegamenti su sentiero e si raggiunge Ponte dell'Acqua.
Da qui si sfrutta la Via Priula per arrivare al Passo San Marco: una salita molto più interessante, ma anche più tecnica e con alcune rampe importanti.
Dal passo comincia quindi la lunga discesa verso il Cantedoldo, prevalentemente S2 con alcuni settori S3.
La giornata si conclude con il bel sentiero S2 che segue il Brembo, leggermente esposto in alcuni punti, fino al rientro.
Nel complesso è un giro molto più interessante in E-MTB che con MTB muscolare: non tanto per la discesa, che è adatta a entrambe, quanto per la scelta di rendere la lunga salita al Passo San Marco il più possibile off-road.
Scheda tecnica
Stile traccia: AM / E-MTB
MTB: Possibile, ma questa variante non è quella che consiglierei con muscolare
E-MTB: Sì, consigliata
Ciclabilità salita: Elevata, con alcuni brevi tratti impegnativi
Difficoltà salita: Medio-alta per pendenze e alcuni passaggi tecnici
Portage/spinta: Limitato
Via Priula in salita: pedalabile con E-MTB e buona tecnica, con alcune rampe impegnative
Cantedoldo: prevalentemente S2 con tratti S3
Sentiero finale lungo il Brembo: S2
Esposizione: limitata; attenzione ad alcuni punti sul sentiero finale lungo il fiume
Punto forte: raggiungere il Passo San Marco evitando gran parte della classica salita stradale e guadagnarsi poi la lunga discesa del Cantedoldo
Scala difficoltà sentieri MTB







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