Cala Violina trail area: trail vista mare tra natura e tecnica
Un’escursione nella trail area di Cala Violina, un’area che conquista per il carattere natural dei suoi tracciati, le difficoltà tecniche mai banali e, soprattutto, gli splendidi panorami che accompagnano buona parte del tour, con il mare a fare da costante sfondo. Un contesto ideale per chi ama la mountain bike lontano dai tracciati artificiali, tra single track, passaggi rocciosi e divertenti sezioni più scorrevoli. Orientarsi all’interno del bike park non è però così immediato: la rete di sentieri è piuttosto articolata e presenta numerose varianti, sia in discesa sia in salita. Il consiglio è quindi quello di pianificare attentamente l'itinerario sulla carta prima della partenza e affidarsi poi al GPS per seguire la traccia senza perdere i vari collegamenti.
La nostra escursione parte dal parcheggio del porto di Marina di Scarlino. Da qui si imbocca la forestale CAI 1, che conduce alla splendida spiaggia di Cala Violina. Si prosegue lungo la costa fino a individuare sulla sinistra la durissima salita del CAI 8: un tratto impegnativo, caratterizzato da fondo sassoso e sconnesso, che risale verso Poggio Carpineta. In alcuni punti sarà necessario mettere piede a terra e affrontare brevi tratti a spinta. Raggiunto il crinale, si prosegue sul CAI 3 in direzione di Poggio La Guardia. La salita finale è decisamente impegnativa, ma rimane pedalabile in ebike per chi ha ancora un po' di energie nelle gambe. Arrivati in cima, si svolta a destra per imboccare un divertente e veloce single track, la prima parte di The Guardian, che scende nuovamente sul sentiero CAI 3, poco più a nord rispetto al precedente incrocio. Si svolta quindi a sinistra e si affronta il tratto in traverso fino a raggiungere il CAI 11, conosciuto come Torretta. Qui cambia il carattere della discesa: il trail si fa più tecnico e movimentato, con fondo sassoso, roccette e gradoni che si alternano a divertenti toboga dalle linee più flow. Un mix interessante che richiede attenzione nella scelta delle traiettorie, ma che regala anche bei momenti di guida.
All'incrocio con il CAI 3 si tiene la sinistra e si prosegue sul CAI 12, il Sentinel, un altro single track che riporta sul CAI 1 e che, per caratteristiche e tipologia di fondo, ricorda da vicino il Torretta. Raggiunto il CAI 1 si svolta a sinistra e si segue lo sterrato, passando questa volta anche da Foce dell'Alma. Si continua quindi lungo il CAI 1 fino a riprendere il Torretta, affrontandone la seconda parte fino al successivo ricongiungimento con il sentiero principale. A questo punto si cambia nuovamente quota imboccando il CAI 2A, che permette di risalire verso Poggio La Guardia senza raggiungerne la sommità.
Da qui si torna in discesa sul Torretta integrale, affrontando il trail nella sua interezza fino al CAI 1. Non resta che seguire quest'ultimo per completare il rientro al parcheggio del porto di Marina di Scarlino. Un itinerario vario e divertente, che alterna salite decisamente impegnative, single track tecnici e sezioni più scorrevoli, il tutto immerso nella macchia mediterranea e accompagnato da splendidi scorci sul mare. Una trail area dal carattere autentico e naturale, dove orientamento e capacità di guida sono ingredienti fondamentali per godersi appieno l'esperienza.

Scala difficoltà sentieri MTB







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