Canto alto Dh x5 esagerate!
Salita da Sedrina al Canto Alto
Seguendo la ex ferrovia si raggiunge Sedrina, dove dopo pochi metri di strada comincia la vera salita.
Si entra subito su un bel sentiero nel bosco con pendenze importanti.
Con E-MTB gran parte della salita è pedalabile, ma non bisogna interpretarla come una salita facile: ci sono rampe sulle quali servono motore, tecnica ed equilibrio.
In prossimità dei Prati Parini c'è un breve settore di circa 20 metri nel quale normalmente bisogna scendere e spingere.
Superato questo punto si continua verso il Canto Alto.
Ultima salita alla Croce
Arrivati sotto la cima rimangono circa 100 metri di dislivello.
Con E-MTB una buona parte è ancora pedalabile, ma richiede parecchia tecnica.
Gli ultimi 20?30 metri fino alla Croce del Canto Alto sono invece da fare a piedi, su pendenza importante.
Con una E-MTB si riesce prevalentemente a spingere, anche se negli ultimi metri può essere necessario aiutarsi caricando maggiormente la bici.
Con MTB muscolare la salita complessiva è ancora più impegnativa e i settori che con il motore si riescono a pedalare possono trasformarsi facilmente in tratti a spinta o a spalla.
Indicativamente, con E-MTB servono circa 90 minuti da Sedrina alla cima.
Canto Alto - Canto Basso: S4
Dalla Croce comincia immediatamente la parte più tecnica del giro.
La discesa verso il Canto Basso è sostanzialmente S4, prevalentemente su roccia compatta e stabile.
Non sono solamente due o tre passaggi difficili isolati: è una discesa sulla quale serve continuità tecnica.
Ci sono gradoni, rock garden, tornanti e numerose linee che meritano di essere osservate prima di affrontarle.
Il vantaggio è che il fondo, soprattutto in buone condizioni, è generalmente solido e prevedibile. Conoscendo le linee e possedendo il livello tecnico necessario, la discesa è praticamente tutta fattibile in sella.
Chi invece è normalmente al limite sull'S3 deve sapere che qui rischia di scendere frequentemente dalla bici.
Seguendo questa traccia si gira a sinistra evitando i grandi gradoni della salita classica, decisamente più estremi.
Dopo alcuni tornanti e un breve traverso si raggiunge la zona della baita.
Rock garden e arrivo al Canto Basso
Si gira a destra e dopo una ventina di metri nuovamente molto tecnici si prende il sentiero sulla sinistra.
La discesa continua con diversi passaggi interessanti fino a raggiungere un bellissimo rock garden.
Qui conviene generalmente mantenere le linee sulla destra.
Quando si raggiunge il canaletto troppo stretto per essere percorso comodamente in bici, si utilizza la traccia parallela pochi metri più in alto, che si ricongiunge immediatamente dopo.
Si arriva così al Canto Basso, terminando il settore tecnicamente più impegnativo dell'intero giro.
Canto Basso ? Forcella del Sorriso
Dal Canto Basso la difficoltà diminuisce nettamente.
Si scende in direzione della Forcella del Sorriso alternando sezioni flow e veloci a qualche passaggio più tecnico.
La difficoltà è prevalentemente S2 con alcuni passaggi S3.
Rispetto alla prima discesa si può finalmente lasciare correre maggiormente la bici, anche se i passaggi S3 meritano comunque attenzione.
È una discesa molto più accessibile e godibile anche per chi non possiede il livello necessario per affrontare interamente in sella il tratto dal Canto Alto.
Sentiero Catene
Scollinando si raggiunge quindi il Sentiero Catene.
È un trail molto roccioso, sconnesso e fisico, prevalentemente S3.
La difficoltà non deriva tanto dalla presenza di singoli passaggi estremi, quanto dal fondo che continua a picchiare e obbliga a lavorare parecchio con braccia e gambe.
Se si entra troppo forte è facile farsi prendere dalla velocità e perdere il bivio corretto.
In corrispondenza della Madonnina bisogna girare a destra.
Da qui comincia un collegamento molto divertente a mezzacosta, particolarmente piacevole con E-MTB.
Collegamenti e ultime discese
Seguendo la traccia si continua verso la zona di Sorisole, alternando brevi risalite e divertenti collegamenti.
C'è anche un breve taglio con diversi rilanci, molto bello da percorrere e sostanzialmente pedalabile con E-MTB.
Da qui si entra nella rete dei trail della parte bassa e si concatenano le ultime discese della giornata seguendo la traccia.
Il carattere cambia rispetto al Canto Alto: i sentieri diventano progressivamente più veloci e meno estremi, ma rimangono divertenti e permettono di continuare a guidare fino praticamente alla fine del giro.
Si passa dalla zona del Pisgiù, si intercettano i trail della zona del Galgù e si conclude con la DH Easy / Sant'Anna.
Per queste ultime discese la difficoltà rimane indicativamente nell'ordine dell'S3, con settori più semplici e scorrevoli.
La vecchia variante Hard non è più da considerare, perché risulta ormai abbandonata e non fa parte di questo giro.
Quanto è difficile realmente?
Questo giro richiede di distinguere molto bene la prima discesa dal resto della traccia.
Canto Alto ? Canto Basso: S4 vero e abbastanza continuo. Roccia stabile, ma gradoni, rock garden e linee tecniche. Serve esperienza su questo livello per percorrerlo con continuità.
Canto Basso ? Forcella del Sorriso: prevalentemente S2 con alcuni passaggi S3.
Sentiero Catene: S3, molto roccioso e fisico ma senza una successione di passaggi estremi.
Trail della parte bassa: prevalentemente S2/S3 e S3, più veloci e scorrevoli.
Chi possiede un livello S3 ma non affronta normalmente S4 può comunque fare il giro, sapendo però che nella prima discesa dovrà probabilmente scendere dalla bici diverse volte.
Non bisogna quindi utilizzare la media delle cinque discese per valutare il giro: la parte dal Canto Alto al Canto Basso è nettamente più difficile di tutto ciò che viene dopo.
Salita e tratti a piedi
Anche la salita merita una precisazione.
Con E-MTB il giro ha una ciclabilità molto elevata, ma sono presenti un breve tratto a spinta nei pressi dei Prati Parini e gli ultimi 20?30 metri sotto la Croce, ripidi e più scomodi, dove può essere necessario aiutarsi anche con la bici a spalla.
Con MTB muscolare la situazione cambia parecchio: le pendenze dei sentieri di salita sono importanti e quello che in E-MTB è pedalabile richiede una preparazione fisica e tecnica molto elevata.
Non è quindi un giro da valutare solamente sulla base dei 1.300 m D+.
In sintesi
Un giro molto fisico e tecnico, praticamente tutto off-road e con una varietà di sentieri difficile da trovare così vicino alla città.
La salita è dura e bisogna guadagnarsi ogni discesa, ma proprio per questo i circa 1.300 m D+ risultano molto più impegnativi di quanto il numero possa far pensare.
Il pezzo forte è sicuramente la discesa dal Canto Alto al Canto Basso, un S4 roccioso, tecnico e continuo che regala grande soddisfazione a chi possiede il livello necessario.
Da lì in poi il giro diventa progressivamente più accessibile: S2/S3 verso la Forcella del Sorriso, S3 roccioso sul Catene e una bella concatenazione di trail nella parte bassa fino alla DH Easy.
Un giro che, se si ama l'All Mountain tecnico, merita sicuramente di essere fatto più di una volta.
Scheda tecnica
Stile traccia: AM / Enduro
Dislivello: circa 1.300 m D+
Durata E-MTB: circa 4 ore
Durata MTB: circa 5?6 ore
MTB: Sì, ma salita molto impegnativa
E-MTB: Sì, particolarmente indicata
Ciclabilità E-MTB: Molto elevata
Spinta/portage: breve tratto presso Prati Parini + ultimi 20?30 m sotto la Croce; ultimi metri eventualmente a spalla
Difficoltà salita E-MTB: Elevata per pendenze e passaggi tecnici
Difficoltà salita MTB: Molto elevata
Canto Alto ? Canto Basso: S4, tecnico e abbastanza continuo
Canto Basso ? Forcella del Sorriso: S2 con passaggi S3
Sentiero Catene: S3, roccioso e fisico
Discese finali: prevalentemente S2/S3 ? S3
Difficoltà massima: S4
Fondo: prevalentemente roccioso, con diversi rock garden
Impegno fisico: Alto
Impegno tecnico: Alto, soprattutto nella prima discesa
Variante Hard: da non considerare, attualmente abbandonata
Scala difficoltà sentieri MTB







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