Cicloalpinismo Faeto, Piz Tri, Sentiero 4 Luglio, Passo Salina, Val Brandet
Giro cicloalpinistico molto bello in ambiente da cartolina (soprattutto nel periodo di fioritura dei rododendri) con salita al Piz Tri alternativa alla classica fino a quota 2060 e molto piacevole. Dal Faeto, dopo un tratto di ripida cementata si percorre un ottimo sentiero nel bosco con diversi tratti pedalabili. Dal Piz il primo tratto di sentiero 4 Luglio è molto bello e pedalabile con un pezzo esposto poi non ciclabile con spallata un po' ripida fino al passo Salina ma relativamente breve. Dal passo divertente discesa su sentiero tecnico ed elegante (un tratto esposto) fino alla Malga Campadei, poi ripida forestale per un tratto ed ancora sentiero fino al torrente. La Val Brandet purtroppo è tutta forestale fino a Sant'Antonio e asfalto per il rientro alla macchina. Difficoltà in discesa su sentiero S3 con qualche passaggio di S4.


Partenza da Edolo, presso il centro sportivo. Si risale la bella asfaltata, tutta nel bosco raggiungendo il passo del Faeto, 1200 metri. Si continua in direzione Loritto per qualche centinaio di metri fino ad individuare a destra una ripida strada cementata, 1150 metri (palina con indicazioni Piz Tri), la si risale transitando dalle Baite Brunò, 1500 metri.

Poco dopo si abbandona la stradina per intraprendere a destra un bel sentiero, sempre nell'incantevole bosco, pedalabile a tratti. Giunti al bivio del sentiero per Santicolo, 1945 metri. Svoltando a sinistra ancora pedalando per un bel tratto in traverso (ambiente da cartolina e panorami sul gruppo del'Adamello) si raggiunge il bivio, a quota 2060 incrociando laclassica mulattiera militare che sale da Landò, Lezza. a. La si risale fino al colletto sotto la cima del Piz, 2270 metri. Ora, a spinta o a spalla si raggiungono le roccette dove è posta la croce di vetta, a quota 2308 metri.



Ammirato il grandioso panorama con vista sul gruppa dell'Adamello, del Bernina, del Disgrazia. Ci si prepara per i trenta metri tutt'altro che banali di discesa fino al colletto (ATTENZIONE). Ora tenendo la destra si intraprende il sentiero 4 Luglio in direzione Torsoleto che nella prima parte è bello e pedalabile anche se stretto e per un tratto molto esposto (ATTENZIONE). Superato questa parte il sentiero si complica ed è necessario andare a piedi (ancora tratti esposti, un breve passaggio con cavo d'acciaio). L'ultima parte per il passo Salina è in salita ed occorre spallare la bici.


Il passo a metri 2430 è il punto più alto del giro. Ora si scende a destra su stretto sentiero tecnico, a tratti (nell'erba) poco marcato ma con segnavia biancorossi fino a malga Campadei, 1820 metri (difficoltà perlopiù S3 con qualche passo S4, un tratto esposto). Purtroppo dalla malga inesorabilmente si scende lungo la forestale fino a quota 1500, dove bisogna individuare un sentiero che scende a destra fino al torrente Brandet, 1400 metri (difficoltà simili al precedente sentiero). Attraversando il torrente si risale brevemente a piedi fino ad incrociare, poco sopra, la strada sterrata della Val Brandet a quota 1420 metri. Seguendola si raggiunge il bel borgo di Sant'Antonio, 1130 metri. Ora su asfalto si raggiunge il paese di Corteno Golgi prima e la frazione di Santicolo dopo. Infine con un ultimo tratto di ciclopedonale si raggiunge Edolo, tornando al centro sportivo e quindi alla macchina.
Scala difficoltà sentieri MTB







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