Corno Bussola da Brusson
Itinerario riservato a biker esperti, ci sono tre tratti attrezzati, non particolarmente difficili ma, da passare con bici al seguito, richiedono un pò di esperienza. Gita da noi fatta in E-bike. Noi abbiamo parcheggiato a Brusson lungo la strada per il Col de Joux a sinistra su un prato; ce ne erano altre di auto e un local ci ha detto che si poteva, altrimenti al laghetto c'è parcheggio a pagamento, oppure sulla salita per Estoul ci sono degli spiazzi.
Si prende la strada per Estoul e poi la sterrata per il rifugio Arp. Alla testata della valle, in vista del rifugio Arp c'è un bivio: a destra si salirebbe al rifugio noi prendiamo a sinistra per raggiungere l' Alpe di Palasinaz inferiore e quindi il sentiero per i laghi di Palasinaz. Raggiungiamo il Lago Battaglia e seguiamo il sentiero di destra (3C) che quasi in piano ci porta al termine delle pedalate.

Il sentiero si impenna decisamente e da qui in poi (ca. 5/600 metri di dislivello) le pedalate saranno solo simboliche.

Si raggiunge la sella del colle Bussola e qui c'è il primo tratto attrezzato. È breve ma la bici non aiuta.

Si prosegue a spingere ma ormai la vetta è vicina. Si arriva al bivio 3C-3D si lascia la bici e si sale per gli ultimi metri alla croce di vetta a 3022 metri. Panorama a 360° su tutte le vette della Val d' Aosta (non oggi purtroppo).
Inizia la discesa. Si prende il sentiero 3D, che dopo un breve traverso ed una risalitina ci catapulta sull' orlo della cresta: concentrazione al massimo per non finire in uno dei mille laghi che si vedono sotto!

La cresta è tutta S3 ma con un paio di punti fattibili solo per i marziani del pedale ma per il resto una goduria Il sentiero porta al colle Palasinaz, anche qui ci sono un paio di punti attrezzati ma facili.

Dal colle si potrebbe accorciare il tutto per scendere direttamente di nuovo ai laghi, la traccia invece segue ancora la cresta dapprima salendo, poi aggirando la Punta Palasinaz con qualche su e giù discontinuo ci si dirige verso i laghi di Valfredda. Noi ad un certo punto, senza raggiungere il colletto successivo, abbiamo puntato giù dritto per dritto per la massima pendenza.
Su sentiero più facile si arriva dunque al rifugion ARP. Dal rifugio si segue un bel traverso che riporta di nuovo all' Alpe Palasinaz e si risale qualche metro per prendere un bel sentiero che evita di fare la strada. Prima di arrivare alla strada, senza attraversare il torrente si prende un sentiero poco evidente su prato che porta a Mèrendioux (S2). Si sbuca su una carrareccia che si segue per un breve tratto fino a Lavassey (fontana) per ritrovare il sentiero (bellissimo) che porta a Pacard (S2).
Sbuchiamo ancora su una sterrata e visto che non ne abbiamo abbastanza risaliamo fin quasi a Bringuets per collegarci all'ultimo sentiero, anch'esso bellissimo, e poi giù. Al bivio successivo noi abbiamo scelto il sentiero di destra, volendo ce ne sarebbe uno che scende più direttamente, comunque in un attimo sarete alla strada
Scala difficoltà sentieri MTB







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