Campocatino
La Garfagnana è una terra di contrasti e di silenzi, una verde valle che segue l'alto corso del fiume Serchio, stretta tra il profilo severo e affilato delle Alpi Apuane e le forme più dolci e ondulate dell'Appennino Tosco-Emiliano. È in questo scenario unico che si snoda questa escursione. Un'uscita che non sarà solo una pedalata in mountain-bike, ma un vero e proprio viaggio attraverso i volti più autentici di questo territorio. Partendo dal cuore di Camporgiano, borgo facilmente raggiungibile anche in treno da Lucca, inizierà il tour sotto lo sguardo imponente della Rocca Estense.
La prima parte del percorso ci accoglie con una salita costante e mai troppo severa, che permette di godersi il mutare del paesaggio: dai campi coltivati a farro tra Camporgiano e Casatico, con il profilo della Pania di Corfino sempre all'orizzonte, fino al fresco della selva. Percorreremo il cosiddetto "Sentiero del Fungo" fino a Roggio, che in realtà è una splendida strada forestale che si snoda tra castagni secolari, testimoni silenziosi di una storia contadina antichissima.
L'arrivo a Campocatino rappresenta il culmine della giornata. L'alpeggio, incastonato nella sua conca glaciale, sembra sospeso nel tempo. Qui sarà possibile riposare nel grande pratone per il nostro pranzo al sacco e visitare i "caselli", le tipiche strutture in pietra che caratterizzano l'alpeggio, magari approfittando dell'ospitalità del rifugio per un caffè o una fetta di torta prima di rimetterci in sella.
La seconda parte del tour cambia ritmo e si fa leggermente più avventurosa. Si scende verso Vagli Sopra lungo il sentiero CAI 177, un tratto che regala soddisfazioni tecniche a chi ama guidare sullo sconnesso, per poi raccordarci alla storica Via Vandelli. Giunti a Vagli Sotto, l'itinerario si fa quasi scenografico: dopo una breve visita al borgo affacciato sul lago, attraverseremo lo specchio d'acqua prima sul ponte pedonale Morandi e poi sullo spettacolare ponte sospeso, che ci condurrà direttamente all'interno del singolare Parco dell'Onore e del Disonore, noto per le sue discusse e curiose statue.
Il rientro verso Camporgiano non è una semplice passerella: dopo un breve tratto di asfalto secondario, imboccheremo la vecchia mulattiera per Roccalberti, ritrovando il silenzio del bosco e qualche ultimo strappo per chiudere l'anello in bellezza. Sarà una cicloescursione di ampio respiro, che unirà il piacere della pedalata alla scoperta di angoli meno battuti della Garfagnana.
Disponibilità di acqua lungo il percorso: Camporgiano (km 0,00) - Casatico (km 3,00) - Vagli Sopra (km 15,50) - Vagli Sotto (km 18,50) - Mulattiera per Roccalberti (km 25,00)
Si raccomanda di munirsi di repellente per le zecche.

Scala difficoltà sentieri MTB







English
Deutsch