Monte Reixa e Dazio trail
Itinerario con lunghi tratti con bici a spinta e a spalla e discesa molto tecnica da affrontarsi con lo spirito giusto e con un buon paio di scarpe in uno dei luoghi più belli del parco del Beigua. Basilare, come per tutte le escursioni in mtb, che il meteo sia ok!
Lo start è dal comodo parcheggio gratuito Rodocanachi nei pressi della Stazione FS di Arenzano dove bisogna stare attenti a non "stirare" i pavoni che girano liberi tra le auto. Si passa nel sottopassaggio della stazione e si sale, una volta usciti, su una breve e stretta scala. Passiamo davanti al santuario Gesù Bambino di Praga e siamo pronti per iniziare l'escursione. Percorriamo in salita il sentiero degli Inglesi, trovato in perfette condizioni, dove occorre prestare attenzione ad eventuali biker in discesa in quanto percorribile in ambo i sensi.
Arriviamo al Passo Gua dove su panoramica sterrata raggiungiamo, con alcuni tratti duri ma sempre pedalabili, il Passo della Gava a 752 metri. Ora bici in spalla o a spinta prendendo il sentiero leggermente a destra che, con un largo giro, ci porta ad intercettare l'Alta Via proveniente dal Passo del Faiallo. In questo panoramico tratto si alternano lunghi tratti di bici a spinta o a spalla a traversi pedalabili vista mare. Una volta raggiunta l'Alta Via si ritorna in sella e con diversi up and down si raggiunge la cima del Monte Reixa con una spettacolare veduta sulla costa e su Genova.
Proseguendo arriviamo al rifugio Argentea, meta di molti escursionisti (prestare attenzione). Dal rifugio parte il bel traverso con diversi bivacchi in caso di maltempo improvviso e diverse fonti che ci conduce alla Ca' della Gava. Breve risalita al passo della Gava e ultimi 100 metri di dislivello di bici a spinta/spalla per raggiungere il Passo Tardie. Si scende su trail roccioso ed esposto (attenzione!) sino alla Ca' del Dazio da dove, piegando leggermente a destra, inizia l'omonima discesa segnata con A Rossa. Il trail non è semplice, molto tecnico con pietre ovunque sino ad un tratto in pineta dove si può tirare il fiato. Dopo il tratto in pineta girando a sinistra il trail diventa ancora più difficile (per noi impossibile in sella).
Arriviamo, dopo un breve tratto chiuso parzialmente dai rovi, al sovrapassaggio dell'Autostrada ed infine alle auto passando per il Parco.
Prima di intraprendere questa escursione valutate bene:
- 450 mt di dislivello di bici a spinta/spalla non pesanti ma lunghi
- l'alta difficoltà della seconda parte del Dazio Trail.
- Comunque escursione che, pur essendo a pochi passi dal mare, regala scorci di montagna vera!
Per ulteriori informazioni e foto fate riferimento al fotoreport.







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