Valli di Zeri e gli Stretti di Giaredo (Gravel Loop)
Percorso molto panoramico ed arioso che alternando strade sterrate ed asfaltate prive di traffico, ci porterà in un susseguirsi di paesi, valichi, alpeggi e panorami a percorrere l?ampia conca delle Valli di Zeri uno dei luoghi più peculiari della Lunigiana per poi finire con una "Chicca da 10" che ci porterà dentro gli Stretti di Giaredo, un profondo canyon scavato dall'erosione del Torrente Gordana che percorreremo sfruttando una piccola ferrovia Decauville ancora ben conservata che si fa spazio tra gallerie nella roccia, tagliate e ponti sospesi.

L' itinerario parte dalla Stazione FS di Pontremoli, dotata di comodo parcheggio e utile per chi vuole arrivare in treno.
Dopo aver percorso alcuni km della SP 31 utili al riscaldamento, incominciamo a salire prima su comoda sterrata e poi su asfalto, superando il paese di Arzelato e giungendo al Passo di Pradalinara, un piccolo passo secondario, isolato e dimenticato, uno di quei posti che tanto piace alla nostra filosofia Gravel e dove a farci compagnia ci sarà sicuramente un pò di brezza, forse qualche poiana ed un monumento, posto a lato strada e dedicato alle popolazioni locali che tra queste valli diedero cibo e nascondigli sicuri ai militari alleati fuggiti dai campi di prigionia, tra cui spicca il nome del maggiore inglese Gordon Lett che qui fondò il Battaglione Internazionale.
Finalmente in discesa, entriamo nelle valli di Zeri, per poi risalire fino ad intercettare l' Alta Via dei Monti Liguri.
Alternando tratti di Alta Via con altre sterrate parallele che corrono a volte sul versante Ligure ed a volte su quello Toscano, superiamo Foce Cavagina, il Monumento alla Pace (piccola variante), il Passo del Rastrello ed il Passo di Adelano, oltre il quale si incomincia a scendere giungendo ai paesi di Patigno e di Noce (presenti Ristoranti e Bar), fino ad immettersi sulla SP 37 che ci porta in direzione di Pontremoli.
Ed è proprio qui, mentre stiamo scendendo comodamente verso Pontremoli appagati da un percorso già bello, che arriva il "colpo di coda" del nostro itinerario. Infatti, giunti al km 52 circa, la traccia piega nettamente a dx abbandonando l'asfalto per immettersi su un ?ruvido? sentiero in discesa di circa 400 mt (di cui gli ultimi 100 da fare con bici a mano) che ci porterà all' imbocco di una vecchia ferrovia decauville ancora ben conservata e percorribile in bici. Seguendone i binari, ci addentreremo all'interno degli Stretti di Giaredo....un posto pazzesco!! caratterizzato da una profonda forra scavata nei secoli dall'erosione del torrente Gordana che visiteremo tra pareti verticali, ponti sospesi e gallerie nella roccia, passando nel giro di pochi km, dagli ariosi panorami dell' Appennino, alle anguste viscere della Terra.
Usciti dagli stretti, ci attendono gli ultimi defaticanti km che ci faranno chiudere in bellezza nel bel centro storico di Pontremoli.

PARTENZA/ ARRIVO: Pontremoli, Stazione FS (linea Parma-La Spezia)
LUNGHEZZA: 60 km (60%asfalto - 40% sterrato/sentiero)
DISLIVELLO: 1450 d+
BICICLETTA ADATTA: Gravel (gomme > 40) - Mtb front
DIFFICOLTA? FISICA: impegnativo
DIFFICOLTA? TECNICA:
1) da segnalare i 400 mt di sentiero che dalla SP37 conducono all?interno degli Stretti di Giaredo che presentano tratti da fare a mano.
2) sulla ferrovia decauville sono ancora presenti i binari, pertanto prestare attenzione.
3) le gallerie non sono lunghe ma è consigliabile una torcia.
4) il ponte sospeso è in ferro, abbastanza alto per chi soffre di vertigini.
5) segnale telefonico non ottimale o assente.
NB: all'interno dei Paesi attraversati, dentro gli Stretti di Giaredo e comunque sulle strade percorse, attenersi alla segnaletica stradale ed alle indicazioni, che potrebbero modificarsi a seguito di lavori, frane, periodi estivi di forte flusso di persone, manifestazioni etc. etc.
Scala difficoltà sentieri MTB







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