Mulino di Val - sentiero 461 (Giangisky e Centocurve)
Si parcheggia in Frazione Baima. Il primo tratto fino a Mulino di Val è con fondo pietroso compatto e guadagno di 200 metri dislivello in circa 2 km. Il mulino, tuttora funzionante e similare a quelli olandesi, è stato costruito nel 1966 dall'imprenditore dell'acciaio Val per ricordare il figlio Giuseppe scomparso prematuramente; nel 2022 è stato acquistato dal Comune di Forno Canavese. Il sentiero poi continua ripido senza bosco per altri 100 metri dislivello ed ancora altri 100 nel bosco dove si ripartono più bivi, noi scendiamo a Madonna della Neve da cui sul retro iniziano i 2 sentieri, Giangisky e Centocurve.
Iniziamo con Giangisky sulla sinistra, il primo tratto è un ripidone su terra sfondosa mista a pietre di medie dimensioni. Segue tratto compatto nel bosco, il fogliame è abbondante ma con poche insidie, infine tratto trialistico nel comune di Rocca, prima di Borgata Trucco. La risalita su asfalto si allunga causa lavori in zona Case Monsignore, attraverso l'ampio sentiero 418 si torna a Madonna della Neve.
Seconda discesa a destra su Centocurve, il primo tratto è trialistico e molto scavato, poi bel percorso nel bosco con discreto fogliame che proseguendo aumenta ed in alcune parti è difficile seguire la traccia. Arrivati a Borgata Trucco si passa da Case Gabaccia e si rientra attraverso il sentiero natura Sepegna con alcuni tratti di risalita.





Tratto iniziale del sentiero giangisky molto instabile

Giangisky trialistico verso Rocca

Risalita a Madonna della neve

Centocurve


Scala difficoltà sentieri MTB







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